GopherIl gopher è essenzialmente uno strumento di organizzazione dell'informazione presente su Internet. Il principio su cui si fonda questa organizzazione è quello della struttura gerarchica. |
La struttura gerarchica è un sistema di organizzazione delle risorse molto efficiente. È molto diffuso in ambito informatico, ma anche in molti altri contesti comunicativi, culturali e sociali. Esempi tipici di strutture gerarchiche sono l'organigramma di un'azienda, l'albero genealogico, i sistemi di classificazione bibliotecaria.
Per rappresentare una struttura gerarchica si usa abitualmente un grafo ad albero. Un albero è costituito da un insieme di nodi e da un insieme di rami che collegano i nodi. Ogni nodo dell'albero genera una serie di rami, che terminano con altrettanti nodi, dai quali possono dipartirsi altri sottorami, fino a giungere ai nodi terminali, alle foglie dell'albero.
La struttura ad albero permette di raggiungere un nodo particolare in modo molto rapido. Infatti, ad ogni scelta che si effettua, lo spazio dei possibili percorsi rimanenti viene drasticamente ridotto. Ad esempio, se si procede dal nodo radice al nodo A, automaticamente vengono eliminati tutti i percorsi che vanno a B e C, compresi tutti i discendenti. D'altro canto, se ci si vuol muovere tra nodi di pari livello o se si intende esplorare il contenuto di un altro ramo, l'unico modo è ritornare sui propri passi finché non è possibile imboccare l'altro percorso.
Un'interfaccia ideale per esplorare i nodi di un albero è rappresentata da un sistema di menu e sottomenu. In effetti, un gopher si presenta all'utente come una serie di menu, in cui le varie voci (item) corrispondono ai nodi dell'albero raggiungibili in un solo passo dal nodo di partenza. Per muoversi nell'albero delle risorse l'utente deve selezionare una voce, e automaticamente il programma invia le informazioni corrispondenti alla voce selezionata. Tali informazioni possono essere altri menu gerarchicamente sottoposti, oppure risorse vere e proprie quali documenti testuali, file di immagini, suoni, software.
Un aspetto interessante dei gopher era costituito dal fatto che essi potevano collaborare tra loro in maniera completamente invisibile per l'utente: piuttosto che replicare su ciascun server le risorse non disponibili direttamente, era possibile inserire dei puntatori ai menu di altri gopher collegati ad Internet. In tale modo gli alberi dei vari gopher server si intersecavano, costruendo così il cosiddetto gopherspace, una sorta di sottospazio strutturato all'interno dello spazio globale di Internet. Tale spazio intorno al 1994 contava alcune migliaia di server, dei quali oggi pochissimi ancora in funzione.
Per consultare le informazioni organizzate nel gopherspace (o almeno ciò che ne resta) bisogna naturalmente avere accesso ad un client gopher. Ne sono stati sviluppati per tutti i sistemi operativi, sia in ambienti a caratteri sia in ambienti dotati di interfaccia grafica, ma poiché i browser Web sin dall'inizio hanno integrato il supporto al protocollo gopher, la maggior parte è ormai stata abbandonata.