Ettore Majorana

 

 

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Ettore Majorana

Ettore Majorana, nato a Catania il 1906 e ivi morto nel 1936, fu un geniale fisico teorico. Laureatosi in fisica nel 1928, fu tra i piú promettenti allievi di Enrico Fermi, sotto la guida del quale si occupò di spettroscopia atomica e successivamente di fisica nucleare. Le sue piú importanti ricerche riguardano una teoria sulle forze che assicurano stabilità al nucleo atomico: egli per primo avanzò infatti l'ipotesi secondo la quale protoni e neutroni, unici componenti del nucleo atomico, interagiscono mutuamente grazie a forze di scambio. La teoria è tuttavia nota con il nome del fisico tedesco Werner Heisenberg (teoria di Heisenberg) che giunse autonomamente agli stessi risultati, dandoli alle stampe prima di Majorana. Nel campo delle particelle elementari, Majorana formulò una teoria che ipotizzava l'esistenza di particelle dotate di spin arbitrario, individuate sperimentalmente solo molti anni piú tardi.

Nominato professore di fisica teorica all'Università di Napoli nel 1937 per meriti speciali, Majorana scomparve pochi mesi dopo in circostanze oscure. Fu visto per l'ultima volta imbarcarsi da Palermo su un battello diretto a Napoli, dopo aver lasciato due lettere nelle quali esprimeva l'intenzione di togliersi la vita; poi non se ne seppe piú nulla. Numerose ipotesi sono state avanzate sulla sua scomparsa e sulla presunta correlazione di questo evento con i drammatici esiti bellici della ricerca nucleare, ma a tutt'oggi nessun dato certo ha gettato luce sul mistero.