Analisi e confronto delle forme grafiche dei lemmi

 

 

 

Il lemma guardare - nei due diversi testi - comprende le seguenti forme grafiche:
 
Voce guardare in Petrarca e Stampa
Forme grafiche N°.occorrenze in Petrarca

N°.occorrrenze in Stampa

     
guarda 5

0

guardai 1

0

guardando 3

0

guardar 1

0

guardate 1

1

guardato 2

0

guardi 

3

2

guardo 12

0

guardò 1

0

sguarda 1

0

sguardi 2

1

sguardo 15

1

     
  Totale 47 Totale               5

Tenendo presente che il Canzoniere petrarchesco conta 57.120 parole, mentre le Rime della Stampa sono decisamente più brevi, contando soltanto 36.351 parole, è possibile compiere alcune considerazioni interessanti:

 

Utilizzando, infine, alcuni operatori di interrogazione, è possibile elaborare ulteriori informazioni sulla contestualizzazione del lemma:

               l'operatore di co-occorrenza (&) che seleziona forme grafiche del lemma indagato e  parole che si trovano in reciproca prossimità, ci permette di notare che, mentre nel Canzoniere del Petrarca le forme del lemma guardare co-occorrono a forme significative quali sole, amore e derivati e a forme dell'aggettivo e pronome possessivo mi, mio, nella Stampa le forme del lemma co-occorrono soltanto con sole;

                la selezione per sintagma ( | ), in cui si selezionano contesti ove due o più parole si presentano contigue, è interessante perchè mostra che solo nel Canzoniere la voce guardare si lega ad amore nell'espressione guardo amoroso del componimento II 356, v.5, mentre nelle Rime non si trovano espressioni di questo tipo; in questo testo l'unica espressione degna di nota è dolce sguardo in Rima d'Amore 219;

                con l'operatore simil ho selezionato le forme grafiche simili al lemma di riferimento per il 60 e l'80%; nel Canzoniere, tra le forme grafiche simili per il 60% al lemma guardare si trovano amare, per un numero di 7 occorrenze, ardire, per un numero di 8 occorrenze, tardar per un numero di 7 occorrenze; tali forme sono distribuite maggiormente nella metà del testo, tra il 40 e il 60% secondo la tabella di distribuzione per posizione del testo; quelle simili per l'80% sono tutte forme grafiche appartenenti al lemma di riferimento.
Nelle Rime, tra le forme grafiche simili per il 60% al lemma studiato, troviamo sempre amare per un numero di 7 occorrenze, andar, per un numero di 10 occorrenze, arder, per un numero di 11 occorrenze, ardore, per 15 occorrenze; tali forme sono distribuite maggiormente nel testo tra il 30 e 40 % e tra il 60 e 70% del totale, con, rispettivamente, 14 e 16 occorrenze; forme grafiche simili all'80% sono gridare guadagnare.

 

 

Il lemma mirare - nei due diversi testi - comprende le seguenti forme grafiche:
 
Voce mirare in Petrarca e Stampa
Forme grafiche N°.occorrenze in Petrarca

N°.occorrrenze in Stampa

     
mira 9

7

mirabil 5

2

mirabil' 2

0

mirabile 1

0

mirai 0 1
mirando 13

10

mirandol 2

0

mirandola 1

2

mirano 0

1

mirar 15

7

mirare 0 1
mirarla 2

0

mirarlo 1

0

mirarme 1

0

miraron 1

0

miraro 0 1
mirarvi 1 0
miraste 1 0
mirate 2 1
miri 5 4
miriam 1 0
miro 3 5
     
  Totale 66

Totale 42

 

Tenendo presente che il Canzoniere petrarchesco conta 57.120 parole, mentre le Rime della Stampa sono più brevi, contando soltanto 36.351 parole, è possibile compiere alcune considerazioni interessanti:

 

Utilizzando, infine, alcuni operatori di interrogazione, è possibile elaborare ulteriori informazioni sulla contestualizzazione del lemma:

               l'operatore di co-occorrenza (&) che seleziona forme grafiche del lemma indagato e  parole che si trovano in reciproca prossimità, ci permette di notare che, in entrambi i testi, sia nel Canzoniere del Petrarca che nelle Rimedella Stampa, le forme del lemma mirare co-occorrono a forme significative quali sole, amore e derivati e a forme dell'aggettivo e pronome possessivo mi, mio;

               la selezione per sintagma ( | ), in cui si selezionano contesti ove due o più parole si presentano contigue, è interessante perchè mostra che  nel Canzoniere la voce mirare si lega ad amore nell'espressione mirate qual Amor del componimento I 71, v.73, mentre nelle Rime si hanno ben due Rime d'Amore, la 28 e la 75 in cui si trova lo stesso sintagma Oh mirabil d'Amore;

                con l'operatore simil ho selezionato le forme grafiche simili al lemma di riferimento per il 60 e l'80%; nel Canzoniere, tra le forme grafiche simili per il 60% al lemma guardare si trovano amar, per un numero di 14 occorrenze, amare, per un numero di 7 occorrenze, morire, per un numero di 4 occorrenze; tali forme sono distribuite maggiormente nella metà del testo, tra il 40 e il 50% secondo la tabella di distribuzione per posizione del testo; quelle simili per l'80% sono tutte forme grafiche appartenenti al lemma di riferimento.
Nelle Rime, tra le forme grafiche simili per il 60% al lemma studiato, troviamo sempre amar per un numero di 15 occorrenze, amare, per un numero di 7 occorrenze,  arde, per un numero di 12 occorrenze, morire, per un numero di 9 occorrenze, mostrar, per 8 occorrenze; tali forme sono distribuite maggiormente nel testo tra lo 0 e il 20 % e tra il 60 e 70% del totale, con, rispettivamente, 48 e 27 occorrenze; forme grafiche simili all'80% sono irar e altre forme riconducibili al lemma di riferimento.

 

 

 

 

 

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